La cucina di Sandrina

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Graffe

By venerdì, ottobre 09, 2015

Le graffe sono un fritto dolce davvero sublime, amato da grandi e piccini, e tipico della nostra terra!
Molti infatti pensano che il termine graffe abbia origine dalla parola tedesca Kraffen, tuttavia questa indica un'altra tipologia di dolce, una sorta di bombolone ripieno di marmellata di prugne, anche chiamato Berliner.

 Le graffe nostrane 

al contrario dei dolci tedeschi, usualmente hanno la forma di ciambella ricoperta di zuccero; inoltre l'impasto è molto differente: nelle "nostre" graffe l'ingrediente fondamentale sono le patate, che nella ricetta tedesca sono assenti.
 Le graffe in Italia sono molto diffuse, specialmente nelle regioni del sud: ogni territorio ha infatti la propria versione di questo capolavoro gastronomico, e, ovunque si vada, è davvero impossibile rinunciare al gusto squisito di questi dolci fritti!
Fare le graffe in casa è davvero molto semplice, anche se è necessario portare un po' di pazienza: trattandosi di un lievitato dolce i tempi di preparazione saranno inevitabilemente lunghi!

INGREDIENTI: (dose per circa 20 graffe)

  • 300g di patate 
  • 400g di farina 
  • 50g di zucchero
  • 50g di burro morbido
  • 2 uova
  • scorza di limone 
  • 100ml di latte
  • 25g di lievito di birra
  • olio di semi d'arachidi 

PREPARAZIONE:

1) Preparare le graffe, come dicevamo, è davvero molto semplice: per prima cosa mettete a bollire le patate, appena saranno cotte fatele raffreddare, sbucciatele e schiacchiatele con l'apposito utensile o con una forchetta, in modo che diventino una massa omogenea.

2) Procedete quindi ad impastare: su una spianatoia o in una ciotola capiente mettete la farina a fontana, al centro ponete il burro ammorbidito tagliato a pezzetti, lo zucchero, la scorza di limone grattuggiata, le uova, le patate schiacciate ed infine il lievito, che avrete fatto sciogliere nel latte intiepidito.
Impastate energicamente, aggiungendo spolverate di farina se necessario, fino a quando non risulterà un composto liscio e omogeneo, quindi mettete in una ciotola, coprite e fate lievitare per circa 1h

3) Trascorso questo tempo, prendete l'impasto e formate le ciambelle: staccate delle palline dalla massa, fateci un buco al centro con un dito e modellatele per dargli una forma omogenea; ponete ciascuna graffa su una tovaglia abbondantemente spolverata di farina.
Quando avrete terminato l'impasto, ricoprite le ciambelle con un altra tovaglia e con una coperta calda, per esempio in pile, poichè questo materiale ha un peso leggero ma assicura il calore sufficiente alla lievitazione.

4) Fate lievitare per circa 2h: è importante per la buona riuscita di questo dolce che l'impasto non lieviti troppo poichè le patate tendono a rilasciare acqua, che alla lunga ammazzerebbe la lievitazione.
A questo punto siete pronti per la frittura: ponete sul fuoco una padella capiente dai bordi alti e riempitela per almeno 3 dita di olio di semi d'arachidi: quando l'olio sarà arrivato a temperatura iniziate la frittura, mettendo sempre poche graffe per volta e assicurandovi che si dorino per bene da tutti i lati.
Immergete ogni graffa appena fritta in un piatto che avrete riempito di zucchero, facendolo aderire bene su tutta la superfice.
E buon appetito! le vostre graffe fatte in casa sono pronte!

graffe

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